Australia

Questo film è la dimostrazione di come si possa costruire un disastro a tavolino, pur avendo a disposizione fondi sostanziosi, scenari superbi e due interpreti osannati e strapagati quali Hugh Jackman e Nicole Kidman.
La trama avrebbe aspirazioni da grande colossal, in pieno stile Via col Vento, ma è lunga, noiosa, con poco afflato poetico e qualche scontatezza di troppo. La storia d'amore tra i protagonisti, in particolare, non ha sorprese ed è priva di magia, salvo quella fondata sugli addominali di Jackman... e questo bambinetto, figlio surrogato della Kidman, con i suoi occhioni da cerbiatto indigeno? Che dire, dovrebbe commuoverci? Nel mio caso, non ci è riuscito.
Incredibile, infine, la metamorfosi del viso di Nicole, così capace di espressività e di sfumature nell'imbruttimento subito in The Hours, di pathos e di mistero in The Others e mai tanto disastroso come in questo trionfo di inamovibile silicone.
Da evitare con cura.

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